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HEALTH OUTSIDE THE BOX by Dodow

Traendo inspirazione dallo yoga, l'ipnoterapia e la meditazione, lo sviluppo di Dodow ci ha portato alla scoperta delle diverse soluzioni alternative ai problemi di salute, che vanno ben oltre i disturbi dell'addormentamento. 

Vogliamo condividere le nostre ricerche con voi e farvi scoprire rimedi di salute e benessere semplici da adottare. 

Insonnia nei bambini

Sia che lui abbia 2 mesi o 12 anni, il tuo bambino trascorre le sue giornate correndo come un fulmine a destra e a manca, ma non appena arriva l'ora della nanna, non riesce a chiudere occhio. Lo vedi che è stanco, ma è tenuto sveglio dal suo inalterato poter della sua frustrata gioventù. Sonno e bambini... quanto sarebbe bello se andassero d'accordo!

Sicuramente online hai letto tanti consigli, alcuni utili e altri meno. Per aiutarti, il team di Dodow ti darà i migliori suggerimenti utili per far dormire i bambini.

Da 0 a 3 mesi: neonato

Ore di sonno al giorno: 17 -20 ore

Numero di sonnellini al giorno: 3 - 10

Il tuo bambino è appena nato e già ti sembra che dorme la maggior parte del tempo - e non è solo un'impressione. Lui non ha ancora un orologio biologico! Di conseguenza, non distinge tra il giorno dalla notte, quindi dorme tutto il tempo (ed è fantastico).

I suoi cicli di sonno sono brevissimi: circa 50 minuti ciascuno e hanno solo due fasi: sonno agitato e sonno tranquillo che gli permettono di sviluppare rispettivamente il suo sistema neuronale, a ricaricarsi e crescere ( un bambino che grida è un bambino che sta lavorando sodo).

- Qualunque cosa succede, lui non dormirà per più di 2-4 ore di fila.

A quest'età, il bambino dormirà solo quando è soddisfatto, per periodi di 2-4 ore. Le sue ore di veglia sono guidati dalle sue esigenze primari (fame, necessità di urinare, ecc), ma lui potrebbe svegliarsi tra due cicli di sonno... per nessun motivo.

Se tutto va bene e tu non noti altri segni particolari (febbre, irritazione, fame, caldo o freddo, pannolino sporco, ecc), il tuo bambino ha solo bisogno di addormentarsi

- Fascia il tuo bambino.

Fasciare il bambino è l'arte di avvolgere il bambino all'interno di una coperta per limitare i suoi movimenti. questa tecnica fa ricordare al tuo bambino l'utero della mamma, dove lui era protetto dalle pareti uterine e questo lo rassicura. questa tecnica è stata usata fin dalla notte dei tempi per calmare bamvbini agitati. e' per questo motivo che i bambini preferiscono culle strette.

- Se allatti, niente stimolanti

Così come era in gravidanza, se bevi caffè, té o altri stimolanti, durante l'allattamento il tuo bambino riceverà la caffeina o la teina che hai ingerito (a proposito, stai attenta a quello che mangi, il bambino assumerà tutto per procura). Non è una grande idea drogare il tuo bambino!

- Parlargli dolcemente

Prendere in braccio il bambino, togliendolo dalla culla per rassicurarlo ogni volta che si sveglia, può essere estenuante. Non provare ad accendere la luce e a giocare con lui - lo sveglierebbe ancora di più. Preferire invece il metodo tradizionale delle ninna ninna e sussurrargli paroline dolci per calmarlo. A volte s'addormenterà da solo - è importante concedergli alcuni minuti per capire se si tratta di un risveglio breve e se riesce a prendere sonno da solo.



Da 4 a 12 mesi: infante

Ore di sonno al giorno: 16 - 17 ore

Numero di sonnellini al giorno: 1 - 4

Il tuo bambino sta iniziando a riconoscere l'ambiente che gli circonda. A questo punto, lui ha un orologio biologico e molte fasi di sonno: sonno leggero, sonno profondo e sonno paradosso. E' il periodo delle notti insonne perché il bambino è cosciente dell'ambiente e inizerà a testare i suoi limiti. Potrà' spaventarsi per degli incubi o semplicemente di essere lasciato solo. 

- Inizia un rito di sonno

Crea un rito del sonno (un abbraccio, il bagnetto) ad un'ora stabilita che ripeterai regolarmente in modo che il tuo bambino si abituerà a dormire ad un determinato orario.

Evita di farlo addormentare tra le tue braccia o sul tuo seno. Potrebbe poi non riuscire ad addormentarsi senza di te, aumentando così il tuo carico di lavoro...

- L'età di addormentarsi da solo

Da 4 mesi in poi, il tuo bambino sarà abile a rassicursi da solo. Da 7 a 9 mesi, lui inizierà a sentire l'ansia del distacco (una fase normale del suo sviluppo) ma ciò non significa che dovrai lasciare che pianga per ore - rassicurarlo regolarmente con parole dolci  o con una carezza, lui dovrebbe riuscire a riaddormentarsi.

- L'oscurità fino al sonno

Grazie al suo nuovo orologio biologico, il tuo bambino ha bisogno di punti di riferimenti per addormetarsi. Allenalo ad associare il buio col sonno e la luce con l'eccitazione del giorno, vedrai che ben presto il suo corpo s'abituerà.



Da 1 a 5 anni: il bambino piccolo

Ore di sonno al giorno: 10 - 12 ore

Numero di sonnellini al giorno: 0-2

All'età di 5 anni o meno, il tuo bambino è troppo piccolo per capire che deve stare a letto e cercare di dormire. Se lo metti in un letto più grande troppo presto, potrebbe giocherellar eper tutto il tempo ( e non è questo ciò che vuoi). 

- Leggergli una storia per aiutarlo a dormire

Esistono molti libri che spiegano ai bambini che la notte è fatta per dormire. Scegliene uno dei classici (Buonanotte luna, ecc) oppure segui il nostro consiglio e digli che gli racconterai una storia e che dovrà dormire dopo. Sii ferma e non passare ad un'altra storia! Puoi anche ricorrere all'ipnoterapia, consultando un terapista oppure provando da soli grazie ad un libro scritto dai nostri specialisti qui alla Dodow: Oda and the Marvelous Dodo. 

- Il giocattolo coccoloso

Nel suo subconscio, il tuo bambino associa il suo giocattolo a te, un perfetto sostituto permettendo di continuare la tua vita senza impedimenti. Basta il giocattolo per assciurare al tuo bambino l'autonomia necessaria per addormentarsi da solo.

- Affronta la paura del buio

All'età di un anno, il tuo bambino inizierà ad avere paura del buio. Non prenderlo in giro, ovviamente! Si tratta di una paura ancestrale che in realtà è la paura dell'ingnoto. Spiega al tuo bambino che non c'è nulla di cui preoccuparsi e lascia la porta socchiusa o una luce notturna per rassicurarlo.

Se lui dorme in camera con qualcun altro (fratello, sorella, o anche un animale domestico) sarebbe qanche questo è una cosa fantastica.

Da 6 a 12 anni: il bambino

Ore di sonno al giorno: 9-11 ore

Numero di sonnellini al giorno: 0

Dall'età di sei anni, l'età in cui il tuo bambino inizierà ad andare a scuola, lui diventerà molto più autonomo.A questo punto dormire significa cercare di mantenere un ritmo regolare, rimanendo rassicurante ma ferma in modo che il bambino non intuisce  che possa cambiare le regole con i suoi capricci.

- Niente schermi prima di andare a letto

Alcuni schermi di impediscono di dormire, ma il bambino è incapace di darsi dei limiti. Per evitare che rimanga sveglio a causa dei terribili effetti delle luci LED blu, vieta tablet, computer, TV e smartphone almeno 2 ore prima di andare a letto

- La tecnica dell'estinzione

La tecnica dell'estinzione è un modo complicato per dire "devi solo dire no". Dopo i 6 anni il tuo bambino ha paura di essere lasciato solo, ma ha anche paura di annoiarsi se il sonno non arriva. Portagli il primo bicchiere d'acqua, se lo chiede, anche un altro, ma se esagera lascialo dormire come un bimbo grande.

Da 13 a 19 anni: adolescente

Ore di sonno al giorno: 8- 9 ore

Numero di sonnellini: 0

Adolescenti, creature selvagge e ingannevoli, faranno di tutto per restare svegli fino a notte fonda. Di conseguenza, secondo il INPES il 25% degli adolescenti dormono meno di 7 ore per notte e il 30% soffrono di deprivazione cronica di sonno. In realtà non è tutta colpa loro.

  • Jetlag permanente

Quando il tuo adolescente si rifiuta di andare a letto alle 21,00, non è perché vuole disobbedirti: a cause dei cambiamenti ormonali della pubertà, il suo orologio biologico si è spostato verso quello degli adulti. Quando scende la notte, lui ha ancora molta energia e sentirà il bisogno di dormire solo alcune ore più tardi...

C'è un'unica soluzione: buoni abitudini e buona volontà. Il sangue del tuo sange adesso è grande abbastanza per prepararsi da solo una tisana, provare la coerenza cardiaca e altri esercizi di rilassamento zen. Ma la domanda è... vorrà farlo?

  • Rifiuto della scuola

Potrebbe capitare che il frutto dei tuoi lombi (anche se lui negerà qualsiasi relazione con te) odi la scuola - il solo pensiero di andare a scuola gli causerà un tale stress che non riuscirà a chiudere occhio. 

Poiché siamo stati tutti costretti ad andare a scuola e non siamo morti, non significa che il tuo ragazzo sia pigro o codardo. Il rifiuto della scuola è una condizione reale che colpisce il 5% degli adolescenti nei paesi occidentali. La paura del fallimento, la paura di essere giudicati o anche il bullismo sono tutti ottimi motivi per non riuscire a dormire (non ti scordare che un bambino è una persona senza filtro che sa essere molto crudele, anche non intenzionalmente).

Se sospetti che il tuo ragazzo sta avendo qualche difficoltà (i segni distintivi sono marinare la scuola, scoppiare in lacrime, attacchi di panico), non aver paura a chiedere aiuto ad un psicologo infantile.

  • La libertà di avere una propria vita sociale

Quando la gente dice che  gli adolescenti sono schermi-dipendenti, in realtà sono dipendenti dai loro amici: il 73,9% dei 12 - 14enni si sveglia in piena notte per accendere il loro smartphone e il 15% si sveglia apposta per scambiarsi i messaggi. Se sei solita  a vietare i schermi dopo una certa ora, continua così! In caso contrario, sarebbe ora di inizare a farlo.

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